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20 August IntervalloRieccomi qui dopo una discreta latitanza della quale mi scuso sin da subito. Troppi impegni stanno "maturando in vivicentro" e tutti troppo importanti per trascurarli. Si avvicina infatti la data del 7 Settembre nella quale si proverà ad analizzare se sarà possibile portare avanti la linea di apertura, avutasi il 3 Agosto scorso, e di dialogo con le altre "categorie" che, volente o nolente, gravitano in ed intorno al Centro di Brescia ed in esso, o di esso, vivono. Di questo vi parlerò in altre occasioni o, se volete, potrete seguirne le fasi (unitamente a tante altre cose ed a tantissimi altri amici di Brescia ma anche di Stabiae -NA-, di Rimini, di Rosarno -RC dove ci sono sedi, fisiche e telematiche, di "vivicentro") venendo a trovarci in "casa madre" www.vivicentro.org. Ora mi premeva farmi "vivo" anche qui e darvi appuntamento a non appena potrò respirare un attimino. Nel frattempo però non vi lascio soli ne a mani, e video, vuoti ma con il più classico degli intervalli: I N T E R V A L L O - http://vivicentro.forumup.it solo che quì, al posto delle pecore, troverete un simpatico "micio pasticcione". Nota: Il link vi porterà nella nostra "prima casa" dove sto riattivando, appunto, i video. Questo potrete vederlo tranquillamente semplicemente cliccando sul classico tastino del PLAY che noterete sotto al monitorino con il gatto che vi si presenterà facendo appena scorrere la schermata video che vi si presenterà. Nessun'altra formalità è richiesta e, vi assicuro, ne vale la pena. Con un click di chiudi(esci) tornerete tranquillamente qui. 07 August Discussione su Il delitto di Hiroshima
Citazione Il delitto di Hiroshima Il delitto di HiroshimaDon Milani: Il delitto di Hiroshima.
Il delitto di Hiroshima. (da “Lettera ai giudici” di don Lorenzo Milani)
Il 12 febbraio 1965 sul quotidiano "La Nazione" di Firenze fu pubblicato un comunicato dei cappellani militari in congedo della Toscana che consideravano l'obiezione di coscienza al servizio militare, allora obbligatorio, un “insulto alla patria e ai suoi caduti ed estranea al comandamento cristiano dell’amore”. La lettera, firmata da don Lorenzo, fu riprodotta per intero solo dal periodico comunista “Rinascita”. A seguito di denuncia da parte di ex combattenti, l’autore della lettera e il direttore di “Rinascita” furono chiamati in giudizio per apologia di reato davanti al Tribunale di Roma, città in cui aveva sede il settimanale. Don Milani, non potendo partecipare al processo perché malato, il 18 ottobre 1965 scrisse una lettera ai giudici nella quale fa riferimento al bombardamento di Hiroshima. Ecco il brano riguardante la bomba atomica che gli americani fecero esplodere la mattina del 6 agosto 1945 sulla città giapponese di Hiroshima: “(…) Condannare la nostra lettera equivale a dire ai giovani soldati italiani che essi non devono avere una coscienza, che devono obbedire come automi, che i loro delitti li pagherà chi li avrà comandati. E invece bisogna dir loro che Claude Tatherly, il pilota di Hiroshima, che vede ogni notte donne e bambini che bruciano e si fondono come candele, rifiuta di prender tranquillanti, non vuol dormire, non vuol dimenticare quello che ha fatto quand'era «un bravo ragazzo, un soldato disciplinato» (secondo la definizione dei suoi superiori) «un povero imbecille irresponsabile» (secondo la definizione che dà lui di sé ora). (carteggio di Claude Tatherly e Gunter Anders - Einaudi 1962). Ho poi studiato a teologia morale un vecchio principio di diritto romano che anche voi accettate. Il principio della responsabilità in solido. Il popolo lo conosce sotto forma di proverbio: «Tant'è ladro chi ruba che chi para il sacco».
Gruppo Don Milani di Brescia 05 August Un ringraziamento ed un invito al 7 SettembreFriday, August 04, 2006
![]() Un Grazie ed un Arrivederci a Settembre.
3 Agosto 2006 - Una data importante per Brescia ed i Bresciani tutti. Così i "vivicentriani" ricorderanno questa data. Così speriamo che la ricordino e l'abbiano vissuta quanti hanno accettato il nostro invito ad incontrarci per cominciare, anzitutto, ad avere informazioni certe e complete sulle quali poter poi, con sicurezza e concretezza, cominciare un'analisi puntuale a più occhi e più mani, punto per punto, al fine di tentare una possibile sintesi che dia il massimo possibile a tutti, Residenti, Commercianti, Professionisti, Visitatori ed Amici concittadini e non. I cittadini che in vivicentro si riconoscono a ciò sono già abituati e NON accettano che si pronunci la parola "impossibile" ma, ancor meno, che si usi il termine "inutile" e la riunione di ieri sera ci da, ancora una volta, ragione.
IMPOSSIBILE, dicevano in tanti, in troppi, portare ad una riunione i Commercianti ed i Professionisti e, per di più, unitamente ai Residenti e con gli stessi a dialogare.
FALSO: SONO VENUTI, gli uni e gli altri ed il tutto è scivolato via con naturalezza con una piacevole ed interessante serata che ha portato luce ed informazione a tutti.
INUTILE, tanto non serve a niente. L'amministrazione fà sempre, comunque e solo ciò che vuole.
FALSO:.................Serve, e come se serve.
A conforto potremmo portare innumerevoli piccoli ma significativi "successi" di interazione e collaborazione dialogante e propositivi tra i cittadini (vivicentriani of course - ci sia consentito questo piccolo "peccato" d'orgoglio) e l'amministrazione almeno per la parte afferente con la quale ci siamo "dovuti" sino ad ora confrontare , nella fattispecie, al Dott. E. Brunelli - Ass. all'Ambiente e alla Mobilità della NOSTRA Brescia.
NOSTRA, non del Sindaco, non dell'Assessore, non mia, non tua, non dei residenti, non dei commercianti - Semplicemente NOSTRA !.(punto)
Via Tosio, Piazza del Foro chiusa solo ora e, prima volta nella storia delle chiusure, con sostituzione del quanto tolto e con ... gli interessi sotto forma di posti in più del quanto tolto, Via Tresanda S. Nicola adiacenza Chiesa di S. Francesco restituita alla decenza e alla pulizia, sarebbero lì a testimoniarlo ma, per noi, sono eventi ormai trascorsi e quindi da noi, come dai concittadini che ne godono i frutti, ormai archiviati ma ben ricordati come "scuola di comportamento".
NON TRASCORSO ma attualissimo, solo accidentale e non ricercato, ma proprio per questo ancor più emblematico e premiante del nostro essere "cittadini" è il quanto è avvenuto così, subito, sin dal primo incontro tra noi TUTTI e l'amministrazione nella persona dell' Ass. Brunelli. E non mi riferisco solo al feeling riscontrato tra tutti (salva qualche "amenità" riportata anche dai giornali e sulle quali è anche inutile tornare), ne al "bene prezioso" di un'informazione diretta e quindi "sicura e certa" ne alla chiarezza fatta.
Tutte cose, intendiamoci, già di per se stesse "incommensurabili", che nessuno mai più potrà toglierci e che ci consentiranno di proseguire nei nostri incontri ora allargati a tutti, ma al quanto è scaturito a seguito di una nota posta in campo dal Sig. Canesi Alessandro (Panificio Pane e Tentazioni di Via Trieste, 17/g). Nota reale, concreta, inoppugnabile ed innegabile in merito a "problemi" di scarico merci che deve affrontare ogni qualvolta gli arriva il camion per scaricare la farina e che è costretto a stare in mezzo alla strada impedito all'accostare dai paletti "dissuasori" (ignominia resa necessaria dal grado di inciviltà di taluni) che, in questo e per questo, svolgono egregiamente il loro compito.
Per tale situazione, e per creare meno intralcio possibile, lui, con grande mostra di correttezza e civilt…, esegue tale operazione verso le 3 di notte.
Colloquiando è venuto fuori un:
Se non ci fossero i "dissuasori" o se "li potessi momentaneamente rimuovere" tutto sarebbe più agevole, per tutti.
Risposta, venuta fuori con NATURALEZZA (e questo mostra ancor più la "forza" del nostro metodo di rapportarsi):
Perché NO !.
Conclusione, in una serata NON propositiva ma solo informativa e colloquiale, si è giunti, ugualmente ad ottenere qualcosa.
Qualcuno magari sorriderà con sufficienza, qualche altro parlerà magari di "tappino".
-NON così è per l'oramai (credo) amico Alessandro.
-Non così per i Residenti di Via Tosio per il parcheggio ottenuto.
-Non così per i Residenti di Piazza del Foro e vicinanze che hanno ottenuto almeno un "indennizzo" in termini di posti sebbene altrove (ma nelle immediate vicinanze).
-Non così per i residenti di Tresanda S. Nicola che possono "godersi" una maggior pulizia ed un minor spregio di un monumento Gotico (unico in Brescia).
-Non così è per noi Vivicentriani che, in un unicum di insieme, tutto ciò abbiamo già ottenuto consci come siamo che NOI, i cittadini tutti, possiamo e dobbiamo interagire proprio su queste piccole cose (purché‚ reali e concrete, non capricci o frutti di un EGO illogico ed improponibile) e che tante piccole cose messe insieme, fanno il "benessere" per tanti e ciò anche senza considerare che, per quanto poco, è pur sempre "tantissimo" se confrontato al nulla di chi "abbaia alla luna chiedendo il sole" (e di questo nulla si bea anche).
E qui mi fermo ringraziando ancora tutti.
Vi aspettiamo numerosi per il primo Giovedì di Settembre, il 7, alle ore 20,30 sempre in Vicolo S. Giuseppe, salone Civiltà Bresciana.
Se in tanti, rilevati da segnalazioni preventive, ci potremmo anche spostare, ripeto, in altra sede più capiente che comunque sarà utilizzata per nostra successiva "riunione", in programmazione per Ottobre, sempre nel solco degli
eventi del Giovedì di vivicentro e della serie:
Incontrarsi per informarsi ed informare.
I
n quella occasione si parlerà e si discuterà, al solito informandoci anzitutto e poi cercandone anche possibili e dovute soluzione per la salute di tutti, di :
"Inquinamento da PM 10 - 0,5 e 0,2 (nemmeno monitorati) nonché‚ da Onde Elettromagnetiche"
(ormai si corre il rischio di andare a letto la sera e trovarsi un'antenna sulla testata).
E' da tempo che l'operato dell'Arpa NON ci convinceva del tutto e per questo, da tempo, abbiamo iniziato a programmare tale riunione con specialisti (Professori, Dottori, Oncologi, Ingegneri, Legali ecc ecc) del settore e, a conforto (anche se ahimé di fatto dovremmo parlare di "sconforto") di tale ns. sensazione, giungono proprio in questi giorni notizie poco liete e per niente tranquillizzanti su "inquisizioni" nei confronti dell'operato della stessa.
Ma questa è altra cosa ed altra storia della quale avremo tempo per parlarne.
Ora ci premeva e ci preme ringraziarvi per l'adesione e la risposta alla nostra convocazione ed invitarvi alla prossima.
Null'altro, anzi nò, una preghiera. Questi giorni che ci separano dal 7 Settembre, utilizzateli come faremo noi per annotarvi "problemi concreti" che potrebbero affliggervi e "possibile(i) soluzione(i), secondo voi" (non egoistica, ovviamente) dello stesso. Se potete e volete, segnalateli sin da subito anche sul sito www.vivicentro.org che è "gratuitamente" a disposizione di tutti.
Ne potremo cominciare già a discutere e, cosa importante, discuterne, se serve, anche con l' Ass. Brunelli che, nello stesso, può intervenire e ad esso è collegato con le aree dedicate alle istituzioni.
L'indirizzo, come anche quello per email e telefonico, lo trovate sotto.
Ciao e arrivederci dagli amici Vivicentriani tutti. www.vivicentro.org email: stanislao@vivicentro.org Cell. 333.54.93.141
30 Juli La Paulonia di Hiroshima.
Il 6 Agosto 1945, alla distruzione della bomba atomica fatta esplodere dagli americani sulla città giapponese di Hiroshima, scampò una pianta che continuò, miracolosamente, a germogliare. Questo fu un grande segnale di speranza per i giapponesi. La Signora Numata Suzuko, che a causa della bomba perse la gamba sinistra all'epoca in cui prestava servizio presso la sede amministrativa delle poste della regione Chugoku, ha ritrovato la forza per continuare a vivere grazie alla rinascita dell'albero di aogiri o albero dei parasoli (nome scientifico: Firmiana simplex o platanifolia a seconda dei botanici). Quando nel Maggio del 1973, la sede amministrativa delle poste della regione Chugokufu ricostruita, l'albero di aogiri è stato trapiantato nel luogo in cui si trova attualmente: all'interno del parco commemorativo della pace di Hiroshima. Si temeva che il trapianto potesse farlo seccare del tutto ma l'albero, pur indebolito, è sopravvissuto e, ogni anno, produce semi, La Signora Nimata e il Sig, Egami MAMORU della “Associazione Volontariato Gite Scolastiche a Hiroshima e Nagasaky” offrono i semi in dono a chiunque, sia in Giappone che nel resto del mondo. Alberi nati dai semi di questa pianta crescono attualmente rigogliosi tanto in Giappone che all'estero: Il Signor Shozo Tanaka, scampato all'esplosione atomica (all'epoca aveva solo 9 anni), ne trapianterà uno domenica 6 Agosto 2006 alle 8,15 nel giardino di Santa Giulia a Brescia dove, per altro, c'è già un caco di Nagasaki che sembrava “morto” ed invece è tornato a rifiorire anch'esso e l'ha fatto proprio in questi giorni quasi a voler dare il benvenuto al nuovo arrivato e mostrare a lui e a noi tutti che, nonostante tutto, si può ancora vivere o, quanto meno, sopravvivere. Sarà presente il Lama di Brescia Luigi PAPACOSTANTINU. Molte furono le vittime della bomba atomica fra gli impiegati della sede amministrativa delle poste della regione Chugoku. La Signora Numata, sebbene disabile, continua a svolgere attività di testimonianza come vittima della bomba raccontando, di fronte all'albero di aogiri, la sua storia agli studenti in gita scolastica a Hiroshima.
APPROFONDIMENTI: http://www.vivicentro.org/articolo-la-paulonia-d-vp958.html#95
APPROFONDIMENTI: 28 Juli Farmacisti... ma mi faccino il piacere
Ma tu guarda questi farmacisti!
Ora sono pronti a scioperare ad oltranza contro il decreto Bersani! Infatti Federfarma ha comunicato che le farmacie da venerdì 28 Luglio resteranno chiuse ad oltranza, fino a che il decreto non verrà modificato! Stanno scherzando, vero? Ditemi che è tutto uno scherzo! Ma vi rendete conto dell'assurdità? Protestano contro un decreto GIUSTISSIMO! Ecco gli effetti sulle farmacie con il decreto Bersani:
a) I farmaci da banco potranno essere venduti anche al supermercato e non saranno più un'esclusiva delle farmacie. b) La vendita è permessa solo durante l'orario di apertura dell'esercizio commerciale, in un apposito corner della salute, separato dagli altri settori, con l'assistenza di uno o più farmacisti laureati ed iscritti al relativo ordine. c) Vietati i concorsi, le operazioni a premio e le vendite sotto costo aventi ad oggetto farmaci. Cosa cambia? Il consumatore può acquistare farmaci da banco facilmente presso drugstore e supermercati; aumentano gli sbocchi occupazionali per i farmacisti laureati e iscritti all'Ordine ma disoccupati. d) Con una norma del decreto viene introdotta la libertà di sconto sul prezzo dei farmaci indicato dal produttore o dal distributore sulla confezione. Il distributore al dettaglio può cioè praticare liberamente lo sconto, purché questi sia esposto in maniera leggibile al consumatore e praticato a tutti i clienti. Si abolisce così il tetto massimo di sconto del 20% introdotto dal decreto Storace. Cosa cambia? Aumenta la concorrenza, e i prezzi si riducono. e) Il farmacista inoltre può essere titolare di più farmacie, associarsi per gestire più esercizi e per svolgere la propria attività non è più tenuto a rispettare il confine territoriale provinciale. Si elimina l'incompatibilità tra l'attività all'ingrosso e attività al dettaglio. Cosa cambia? Si razionalizza il mercato (ed economie di scala) a vantaggio degli utenti in termini di riduzione dei prezzi. f) I grossisti di farmaci non avranno più l’obbligo di possedere almeno il 90% delle specialità in commercio (per i medicinali non ammessi al rimborso da parte del Ssn). Il decreto legge prevede allo stesso tempo la possibilità del rivenditore al dettaglio di rifornirsi presso un altro grossista. Cosa cambia? Non ci saranno più scorte accumulate che bloccherebbero una politica commerciale in grado di frenare i prezzi. g) Viene infine abrogata la previsione legislativa che riconosce all'erede di un farmacista di continuare per molti anni ad essere titolari della farmacia di famiglia senza essere laureato ed iscritto all'albo.
Il decreto Bersani non solo renderà meno costosi i farmaci da banco (cosa ottima per noi consumatori), ma offrirà maggiori possiblità lavorative a tantissimi giovani laureati! E poi, scusate: cosa dovrebbero temere i farmacisti con la vendita nei supermercati dei farmaci da banco? Perchè diavolo vi lamentate? Non fatemi ridere! Oggi le farmacie sono dei veri e propri supermercati! Non siete voi farmacisti a vendere di tutto? Giocattoli, calzature, prodotti per l'igiene, vibratori (sì vibratori avete letto bene), ecc.. ecc.. VENDETE ADDIRITTURA MEDICINALI SU INTERNET!!! Ma lo sapete che è ILLEGALE?
Fatemi un favore: ANDATE A LAVORARE! Dai che ho pure mal di testa!!! SGRUNT!!! 27 Juli Noi che ........
Noi che... finivamo in fretta i compiti per andare a giocare a pallone sotto casa.
Noi che... costretti alla regola di "portieri volanti" o " chi si trova para".
Noi che... "portieri volanti" e..."segnare da oltre centrocampo vale?" -Vale...vale tutto!
Noi che... quando si facevano le squadre, se venivamo scelti per primi ci sentivamo davvero i più bravi, i più importanti.
Noi che... l'ultimo che veniva scelto era sicuramente destinato ad andare in porta.
Noi che... avevamo sempre un soprannome possibilmente infamante ma nessuno si offendeva.
Noi che... chi arriva prima a dieci ha vinto.
Noi che... mentre facevamo finta di non sentire il richiamo della mamma quando incombeva l'ora di cena, c'era sempre qualcuno che diceva: "chi segna l'ultimo vince" incurante del punteggio che magari era in quel momento 32 a 1.
Noi che... il pallone di cuoio sapevano come era fatto perché lo vedevamo in Tv esclusivamente ad esagoni bianchi e neri.
Noi che... o il SUPER TELE (in mancanza d'altro) o l'ELITE (lo standard) o il TANGO DIRCEU se andava di lusso o nei giorni di festa.
Noi che... anche senza la traversa non avevamo bisogno della moviola per capire se era goal, "Goal o rigore" metteva sempre tutti d'accordo.
Noi che... prima di iniziare la partita si andava in due su una bici (graziella) a cercare un benzinaio che gonfiasse il pallone (perdeva dalla valvola e il sabato dopo era di nuovo a terra)...
Noi che... ci stava sul culo chi diceva "il pallone è mio e decido io"
Noi che... c'era sempre un pallone sul tetto del vicino. E il vicino ce li bucava.
Noi che.... si giocava ai giardinetti tra panchine, altalene e cumuli di sabbia
Noi che… con due alberi di pesco facevamo la porta per giocare a tedesca.
Noi che… facevamo alla "mammasciola" per decidere chi doveva prendere la palla nei rovi....
Noi che… tutte le sere andavamo a casa con un ginocchio sbucciato le caviglie piene di bozzi....
Noi che... undici pari si va ai 13
Noi che... passavamo sotto la rete di protezione o scavalcavamo e appena arrivava il guardiano via di corsa
Noi che.... le partite duravano dalle 4 di pomeriggio fino alle 7 e mezza di sera
Noi che... chi lo porta il pallone? TU dovevi portare il pallone, sali subito a prenderlo
Noi che… chi la manda fuori poi la va a riprendere
Noi che… quando una squadra andava troppo male si rimescolavano un buono a cambio di uno scarso e via...
Noi che… i 12 passi li contavamo insieme, senza allungare troppo
Noi che... riconoscevamo i calciatori anche se sulla maglietta non c'era scritto il nome.
Noi che... il n 1 era il portiere, il n 2 ed il n 3 i terzini destro e sinistro, il n 4 il mediano di spinta, il n 5 lo stopper, il n 6 il libero, il n 7 l’ ala destra, il n 8 una mezzala , il n 9 il centravanti, il n 11 l'altra punta possibilmente mancina, il n 10 la mezzala con la fascia di capitano perchè era inevitabilmente il più bravo.
Noi che... dormivamo con le figurine Panini sotto il cuscino.
Noi che... "tutta la squadra dell’ Internazionale retrocede a protezione dei 16 metri" (Sandro Ciotti).
Noi che... alla DS potevamo vedere i servizi della serie A, i goal della serie B, il Gran Premio, Tennis, il Basket e la Pallavolo senza doverci sorbire ore di chiacchiere per vedere 4 goal.
Noi che... oggi sorridiamo quando in Tv si inventano i più incredibili sondaggi tipo: "chi è stato il piu' forte giocatore di tutti i tempi: Pele' o Maradona?" senza considerare che di Pele'abbiamo visto sempre gli stessi 4/5 goal.
Noi che... se incontriamo per strada Biscardi vorremmo investirlo.
VOI CHE ... QUESTO MERAVIGLIOSO GIOCATTOLO CHE UNIVA LE NOSTRE PASSIONI E CI FACEVA SOGNARE CE LO AVETE ROTTO... VOI, CHE AVETE COMPRATO ARBITRI E PARTITE, AVETE FALSATO CAMPIONATI E BILANCI, AVETE PRESO PER IL CULO MILIONI DI PERSONE, VOI CHE DA 4 ANNI A QUESTA PARTE VI GIOCATE I CAMPIONATI NELLE AULE DI TRIBUNALE ANZICHE’ IN CAMPO, CHE SIETE FORTI COI DEBOLI E DEBOLI COI FORTI, CHE AVETE TENTATO DI UCCIDERE GRANDI PIAZZE, E CHE ORA CHE AVETE RESO AGONIZZANTE QUESTO POVERO CALCIO, GLI AVETE DATO IL COLPO DI GRAZIA RICEVENDO PENE RIDICOLE E TORNERETE TRA 2 O 3 ANNETTI A FARE I VOSTRI PORCI COMODI, VOI CHE AVETE SOPITO L’ENTUSIASMO DI MILIONI DI PERSONE, VOI CHE AVETE DISTRUTTO UNO STILE DI VITA… MORTO UN MOGGI, UN GALLIANI, UN CARRARO E UN MAZZINI, SE NE FARA’ UN ALTRO! VERGOGNATEVI, M...E!!! LEGA ITALIANA FIGLI DI ...........!!! 26 Juli "Tutta mia la città ..."“Tutta mia la città…” Autore: Stanislao Data: Oggi alle 00:11 Categoria: Cronaca di Brescia Commenti: [0 - Invia i tuoi Commenti] Valutazioni Nessun voto: [Valuta articolo]
Titolo Articolo: “Tutta mia la città…” Descrizione: Il Comune di Brescia sponsorizza l’acquisto di biciclette a pedalata assistita
Un' occasione per la salute, la circolazione e............ la tasca.
Grazie al lavoro propositivo del Dott. Brunelli e del suo assessorato, un produttore e 3 rivenditori di bici hanno accolto l'invito a mettersi in gioco e a porre in campo qualcosa di interessante ed appetibile per i cittadini bresciani. Il risultato ottenuto è che dal 1° Agosto si potrà far tesoro di una nuova iniziativa e di una nuova opportunità per la salute e per circolare in tranquillità ........ ovunque in città.
Il tutto ad un costo variabile tra i 600 ed i 1.330 €.
“Tutta mia la città…”
è il titolo dell’iniziativa con la quale il Comune di Brescia sponsorizza l’acquisto di biciclette a pedalata assistita per muoversi in città.
Niente bollo, niente assicurazione obbligatoria, niente costi di carburante, nessun problema di parcheggio, nessuna emissione inquinante, niente code, veloce, sicura, comoda e con poco sforzo arrivi ovunque.
Queste sono solo le più evidenti doti di tale nuovo, comodo ed ecologico mezzo di trasporto. Inoltre, notevoli sono i vantaggi per la salute:
- miglioramento dell’efficienza dell’apparato cardiovascolare, - delle articolazioni, - dei muscoli
e un consumo di grassi e zuccheri a tutto vantaggio di un generale benessere.
A voi scoprire tanti altri motivi validi per far uso di una bicicletta con pedalata assistita. Una bicicletta che racchiude in se tutta la tecnologia moderna del motore elettrico applicata al mezzo di locomozione più antico del mondo.
Provarla dicono che sia un'esperienza unica. Di fatto, chi l'ha provata ed usata poi non l' ha più abbandonata.
Gli incentivi sono:
· 300 € per la rottamazione a tutti i cittadini residenti a Brescia ma anche alle aziende e società con sede nel territorio che rottamano un motociclo o ciclomotore. Come detto, a tutti, vengono riconosciuti 300 € di sconto per l'acquisto di biciclette a pedalata assistita o ciclomotori elettrici.
L’iniziativa ha validità dal 1° Agosto al 31 Ottobre 2006.
Sarà sufficiente recarsi presso i centri convenzionati con la documentazione dell’avvenuta rottamazione del veicolo nel periodo dal 1 Agosto al 31 Ottobre 2006. I due negozi che partecipano all'operazione sono:
- La Bicicletta (viale Italia, 115 - Gussago tel. 030-2521454) e - AGRIP 80 (via Mandolossa, 107 - Gussago tel. 030-321506).
Inoltre, per i dipendenti del Comune di Brescia e delle Aziende con Mobility Manager:
- ALFA ACCIAI, - ASM Brescia, - BANCA LOMBARDA, - Brescia TRASPORTI, - Brescia MOBILITA', - IKEA, - IVECO, - LONATI, - ORI MARTIN, - OSPEDALE CIVILE, - UNIVERSITA',
l’Ufficio del Mobility Manager del Comune di Brescia ha realizzato un accordo per poter usufruire di un prezzo convenzionato per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita e ciclomotori elettrici (non cumulabile con la rottamazione).
E' sufficiente richiedere il “buono” al proprio Mobility Manager e recarsi presso i tre negozi che aderiscono all’iniziativa:
La Bicicletta (viale Italia, 115 - Gussago tel. 030-2521454); AGRIP 80 (via Mandolossa, 107 - Gussago tel. 030-321506); Mingardi (via Crotte, 22 - Brescia tel. 030-320545).
Validità giugno-dicembre 2006
Per maggiori informazioni potete rivolgervi all’Ufficio Mobility Manager del Comune di Brescia, via Marconi 12 (tel 030-2978737) o andare sul sito del Comune di Brescia
e inserire la parola "rottamazione".
A conclusione di questa notizia ci piace segnalare anche che è stata convocata una conferenza stampa per giovedì prossimo durante la quale sarà illustrata la campagna nazionale di sensibilizzazione per la sicurezza stradale che vuole essere una sollecitazione in più agli automobilisti, affinché rispettino le regole del codice stradale alla vigilia del tradizionale esodo estivo che coinvolge milioni di italiani ed è causa di molti incidenti.
La campagna sarà denominata
‘Vacanze coi fiocchi: dai un passaggio alla sicurezza’
che per il settimo anno accompagnerà chi viaggia da sabato 29 luglio.
L’iniziativa è promossa dal Centro Antartide di Bologna e trova l’adesione di numerosi enti locali, tra i quali il Comune di Brescia, e diverse associazioni. La presentazione della campagna nazionale ed i contenuti e le modalità dell’iniziativa che si svolgerà a Brescia, saranno oggetto di una conferenza stampa che si terrà GIOVEDÍ 27 LUGLIO ALLE ORE 11 nella Sala Giunta di Palazzo Loggia a Brescia All’incontro interverrà l’Assessore all’Ambiente e Mobilità del Comune di Brescia Ettore Brunelli.
Vacanze coi fiocchi, cioè un invito sorridente a viaggiare in sicurezza per e dalle vacanze anche da parte dello Staff di ViviCentro.
ViviCentro: Brescia, Martedì 25 luglio 2006 24 Juli FARMACIE - Lezioni di stileFARMACISTI. Lezioni di classe e di non lobbismo
Gran bella categoria e gran bell'esempio di disinteresse, educazione e civiltà di cui far tesoro per mostrare alle generazioni futuri come:
NON bisogna essere e come possa ESSERE ARROGANTE chi pensa di avere in mano LEVE POTENTI
L'importante però è non dimenticarsi di farlo, ed ogni giorno, altrimenti povera Italia con le generazioni future che crecerebbero con tali esempi di "brigantismo" e prepotenza inaudita.
VOGLIO e quindi mi è dovuto, a prescindere!.
Questo è il credo nel quale si stanno allevando i nostri giovani con esempi deleteri (farmacie ed avvocati, ultimamente) nonché, televisioni, politica corrotti e corruttori!.
L'ultimissima è l'esternazione della categoria dei FARMACISTI. Un bell'esercizio di eleganza, correttezza e saper vivere, oltre che di cultura - ovviamente.
Citazione:
Il Governo ci deve un miliardo per i farmaci venduti. Ci dia ciò che vogliamo o ci paghi subito!
Niente da dire. Ineccepibile.
Pieno stile 'ndrangheta, camorra, mafia. Anch'esse notoriamente dedite al benessere della gente e disinteressate. Non lobby, ovviamente.
a) Pagherei quando e come potrei comincianod da subito con ciò che avrei di disponibile; b) liberizzerei le licenze per favorire così, nel contempo, concorrenza e possibilità (lavoro) per i nuovi farmacisti; c) stanzierei finanziamenti a tasso zero per i giovani farmacisti "in bolletta" che volessero aprirsi una farmacia uscendo quindi dalla "casta" attuale; d) liberizzerei l'importazione di farmaci dall'estero; e) aprirei anche a farmacie estere di poter aprire in Italia loro succursali.
Questo io farei se fossi al governo ma al governo non sono e quindi non mi resta che vergognarmi per queste persone, della lora arroganza e del loro tentativo di ricatto.
Anzi, perché vergognarmi io, Vergognatevi voi !.
Vergogna!
ndr: Questa notizia è stata appresa da "Il Giornale" notorio quotidiano liberale e liberista (per se ed il suo signore e padrone, ovviamente), nonché obbiettivo ed autorevole, che lo riporta - con evidente orgoglio e compartecipazione - in Prima pagina a Titoli Cubitali:
Il Giornale ha scritto:
PRODI DEVE RIDARE UN MILIARDO AI FARMACISTI
È il credito che l’associazione di categoria vanta col ministero della Sanità: «Ora ci ascoltino o saldino subito il debito» Schifani: se mettono la fiducia non voteremo la missione in Afghanistan
Dimenticando, per inciso, che il miliardo rivendicato, se debito è non è certo debito contratto da Prodi ma dal loro signore e padrone nei 5 anni trascorsi al governo e caratterizzati da un intenso "affarismo" personale in tutti i settori. Nessuno escluso. Ma si sà, non si può certo ricordare tutto !.
Sic transit mundi!
Ciao a tutti e... okkio!; sempre!. Alla prossima. Stan
Quello che puoi fare è una goccia nell'oceano ma è ciò che dà senso alla tua vita.
23 Juli Per non dimenticare. Mai!Va fermata la pedofilia e per non dimenticare:
"LEGGI E GUARDA"
Queste sono "solo" le ULTIME due vittime !!!. E i milioni "uccisi" nell'anima ?
Quante anime innocenti dovranno ancora seguire ? .. e se fosse tuo figlio o tua figlia ?
Leggi gli articoli di approfondimento sotto riportati e guarda il video collegandoti a:
1) I due precedenti 2) I recenti casi di pedofilia in BS 3) Sentenza 1° Grado a BS 4) Brescia: «Abusi all’asilo, ci sono complici» 5) Conoscerli per combatterli 6) Va fermata la giornata dell’orgoglio pedofilo
Segnalate in modo anonimo i siti di pornografia infantile che incontrate navigando a:
Non pensare anche tu: Tanto capita solo agli altri! E' falso e comunque indegno di persone civili.
Ricordalo ed agisci SEMPRE, non solo se ti tocca! Allora potrà essere tardi e potresti ritrovarti solo!
AGGIORNAMENTO:
Ed intanto la Corte Belga ha ammesso la possibile partecipazione della lista dei pedofili alle prossime elezioni per cui, se dovessero raccogliere le 60.000 firme necessarie, andranno anche alle elezioni e magari sedieranno nel parlamento dei "paesi bassi". Bassi anche di intelletto verrebbe da dire pensando, magari, che tutti concordino; ed invece no.
E' una questione ed una dimostrazione di democrazia, ti rispondono!. E' una questione di diritti costituzionali!.
Ed i diritti delle "anime" perdute e spinte all'inferno ? quelli in costituzione non sono previsti ?, non sono tutelati ?.
Che schifo.
Invece di pubblicare un "libro" mondiale nel quale inserire, in bella mostra ed evidenza, FOTO ed indirizzi di tutti i pedofili riconosciuti come tali al fine di TUTELARE chi può venire a contatto con questi mostri senza esserne avvisato, questi parlano e disquisiscono sui loro diritti costituzionali, sui loro diritti alla privacy..... sui loro.
E quelli degli altri ?. Non esistono ? non vanno tutelati ?.
Personalmente, se e quando appena appena mi sarà dato di entrare in possesso di qualche foto, dati ed indirizzo di queste "bestie" non mi farò scrupolo alcuno di pubblicarlo su questo mio Blog oltre che sul forum
Ciao a tutti e... okkio!; sempre!. Alla prossima. Stan
Quello che puoi fare è una goccia nell'oceano ma è ciò che dà senso alla tua vita. GP USA, VERMEULEN IN POLE, ROSSI DECIMOMOTOGP: GP USA, VERMEULEN IN POLE, ROSSI DECIMO
(AGI/DS) - Laguna Seca (USA), 23 lug.
Si corre stasera (23 ore italiane), sulla pista californiana di Laguna Seca, l'undicesima prova del Mondiale classe MotoGp. Ottime qualifiche per l'australiano Chris Vermeulen sulla Suzuki che ha fatto registrare il miglior tempo aggiudicandosi la pole. A seguire si sono piazzati i due piloti americani, qui padroni di casa: Colin Edwards (Yamaha) e Kenny Roberts (KR211V). Primo degli italiani Marco Melandri che ha chiuso al nono posto, davanti a Valentino Rossi decimo. Tredicesimo Loris Capirossi. Un'impresa dura attende, dunque, oggi il "dottore" che tentera' la rimonta sul capo classifica Nick Hayden, classificatosi sesto, proprio su uno dei circuiti piu' favorevoli al pilota della Honda. Sono 26 i punti che separano i due nella classifica generale del Mondiale. 22 Juli Sic transit mundi !Per l'articolo completo e tant'altro ancora
Ultimamente il mondo va alla rovescia!!! Ma noi italiani siamo abituati a farci mettere i piedi in testa!!! ... Dunque Materazzi ha offeso Zidane? Gli ha detto forse “figlio di p...” come fanno i bambini scuola, di nascosto dalla maestra? E allora "merita di essere punito!!!" perché Materazzi è un modello per i giovani. Se ha detto poi “negro” o “musulmano” deve essere punto ancora di più, perché l’insulto a sfondo razziale è peggiore di quello sessuale. Anche Zidane, si capisce, in questo asilo globale va punito, perché non si danno testate in pancia al compagno di classe che ti ha offeso di nascosto dalla maestra. Queste cose, caro Zidane, non si fanno, soprattutto aspettando, per il tuo “spontaneo” scoppio d’ira, da furbo anche tu, che la maestra - o l’arbitro - si voltino dall’altra parte. Se ci fosse poi una Fifa per giornalisti, si dovrebbero squalificare per qualche giornata, o forse per tutta la vita, la redazione e il direttore dello Spiegel, perché hanno offeso un popolo, quello italiano, in maniera propriamente razzista. Con un’aggravante. Mentre Materazzi, ci scommetteremmo, ha un’idea molto approssimativa di cosa voglia dire "razzismo", i redattori dello Spiegel, invece, lo sanno bene. E sanno offendere anche meglio di Materazzi. Essi presentano un lungo articolo in cui le cose sono dette e fatte capire, in cui la verità sembra menzogna e la menzogna opinione; il tutto, sempre, alla larga dai rischi della denuncia per diffamazione. Insomma, loro, sì, sono maestri dell’offesa, altro che Materazzi! E come loro, i redattori del giornale Bild Zeitung, i quali, attraverso le loro sei milioni di copie al giorno, comunicano direttamente con lo stomaco del popolo tedesco. E gli dicono tutti i giorni quanto esso popolo tedesco sia superiore agli altri popoli, per esempio ai “Gauchos” o ai “Pizzaioli”. Insomma, se ci fosse una Fifa per giornalisti, anche il Bild Zeitung dovrebbe essere squalificato per ostentate offese razziste. E una Fifa per le opinioni pubbliche, c’è? No, naturalmente no! Perché se ci fosse, dovrebbe squalificare per un po’ l’opinione pubblica francese, la quale –giustamente - si scandalizza e si schiera a fianco di Zidane quando qualcuno gli dà del “negro” o del “musulmano”, ma poi lascia marcire i suoi magrebini nei ghetti e si accorge di loro solo quando accendono la Banlieu. Allora, una bella condanna per millantato antirazzismo anche all’opinione pubblica francese: una giornata (o cento) di squalifica!!! Ora, noi sappiamo che tante “Fifa” al mondo non ci sono, e ce ne dispiace. Un’altra almeno, però, ce la vorremmo: una Fifa per i politici. Noi in Italia ne abbiamo uno, un tale Calderoli, se ricordiamo bene il suo nome, il quale si permette di dire con pieno disprezzo che una squadra di calcio è fatta di “negri” e “musulmani”. A costui una bella squalifica a vita per offese razziste con, in più, almeno dieci anni da passare, da “negro”, in uno dei tanti campi profughi sparsi sulle coste della Penisola o nelle vicinanze di uno dei grandi aeroporti d’Europa. Per sperimentare quante lacrime si piangano dall’altra parte.
Ciò se ci fosse, si capisce, una Fifa per politici!!! AUGH IO HO PARLATO!!!
(by white_shark71 - http://www.maciste.it/pagine/commiu...hp?idto=1019813 )
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Quello che puoi fare è una goccia nell'oceano ma è ciò che dà senso alla tua vita.
21 Juli Il caldo in ItaliaMINISTERO SALUTE, ATTIVO NUMERO VERDE '1500'
ROMA - Per l'emergenza caldo segnalata dalla Protezione Civile con possibilita' di temperature vicino ai 40 gradi, il Ministero della Salute ha attivato il numero verde '1500', attivo 7 giorni su 7 dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Lo ha ricordato in una nota lo stesso dicastero. Il numero '1500' - si legge nella nota - garantira' risposte immediate su tutte le tematiche riguardanti gli effetti sulla salute del calore eccessivo, con attenzione soprattutto ai soggetti piu' a rischio e con consigli personalizzati per le diverse problematiche segnalate dai cittadini. Il numero verde funzionera' anche come sportello informativo per gli operatori socio sanitari fornendo loro tutti gli approfondimenti contenuti nelle nuove linee guida messe a punto dal Ministero della Salute ad inizio estate''
CODACONS: 12 MLN ITALIANI IN VIAGGIO NEL WEEK END ROMA
- Per il prossimo week end saranno circa 12 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per le località scelte per le vacanze. Il 60% sceglierà l'auto per spostarsi, il 25% il treno e il 15% l'aereo. Questi sono i dati forniti dal 'Telefono Rosso' del Codacons, al termine della conferenza stampa che si è svolta stamane nella sede di Autostrade per l'Italia. Dei 17 milioni di italiani che dal 31 luglio andranno in ferie, 5 milioni hanno preferito di restare in città. In caso di incidente causato da buca o dalla presenza di un oggetto disperso sulla carreggiata, errato addebito del pedaggio e gestione dei contratti telepass, Codacons informa i viaggiatori che è stata avviata una procedura di conciliazione per gli automobilisti in seguito a un accordo raggiunto tra Intesaconsumatori e Autostrade per l'Italia, e tra Intesaconsumatori e Autostrade dei Parchi. Si potrà - precisa l'associazione - risolvere in via giurisdizionale alcune tipologie di controversie tra i clienti del servizio autostradale. Il servizio prevede una semplice procedura ed è gratuito. Per aderire alla conciliazione si può contattare: - il numero a pagamento 892-007 - o il 'Telefono Rosso' del Codacons all'indirizzo telefonorosso@codacons.info
Notizie da ANSA.it ViviCentro Sez. di Brescia - Assemblea -
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Inviato Oggi Da Stanislao
Ciclo Incontrarsi per Informarsi ed informare
E' con vero sconcerto che stiamo assistendo, in queste settimane, al crescente disorientamento degli attori ed alla nebulosità con cui si stanno mettendo sul tappeto le tematiche del recupero, della vivibilità e viabilità del centro storico. Siamo sconcertati ed indignati che, a fronte della dichiarata volontà di unità di intenti per raggiungere obiettivi utili e significativi, sia emersa solo – e sempre più prorompente - la malcelata forza degli appetiti premiata con sempre più consistenti elargizioni. Si stanno, oggi, perdendo di vista obiettività e costruttività e si vanno differendo decisioni gia prese contravvenendo ai patti anche con i residenti e dimenticando, sembra, che per numerosità e forza d'acquisto essi sono determinanti nell'equilibrio e nel sopravvivere di una città e del suo centro. Ma probabilmente per essi non è questo il problema. I residenti sono, da sempre, considerati i convitati fantasmi per i quali si sentono in diritto di decidere da soli tanto, questi, NON hanno ne voce ne rappresentatività e, nelle trattative per far cassa, sono solo di impaccio. Questo un tempo, forse!. Ora le cose sono cambiate e continuano a cambiare. Ora ci siamo anche noi, forti, numerosi ed organizzati eppure, pur biasimando il logoro e logorante teatrino della politica delle parti messe in atto dagli attori finora in scena, ivi inclusa la deludente azione della IX Circoscrizione, noi non ci lasciamo ne ci lasceremo sopraffare e per questo, nonostante ciò, intendiamo tendere ora, nell'interesse di tutti e della città in primo luogo, una mano a quelli nei confronti dei quali non possiamo non essere solidali quando pretendono di rivendicare il diritto al lavoro ed all'onesto guadagno in una città accogliente, vivibile e fruibile. Ci riferiamo, in questo, agli artigiani e commercianti veri nonché ai loro dipendenti e agli operatori tutti, che con noi – anche se solo per un tempo giornaliero limitato – vivono la città nelle sue gioie e nei suoi dolori (tanti, ultimamente. Purtroppo.) Li attendiamo quindi, tutti quanti desiderino, insieme a noi cittadini residenti, rileggere le problematiche in discussione sul Centro Storico e, con noi, desiderino presentare proposte congiunte e condivise. Noi per far questo, per dire a pieno diritto anche la nostra su tavoli e tavolini, si e no, forse e vedremo, ci riuniremo il: 3 Agosto 2006 alle ore 20,30 presso la sala della Fondazione Civiltà Bresciana vicolo S. Giuseppe, 5 (in Corso Goffredo Mameli)
Con noi ci sarà anche il Dott. Ettore BRUNELLI, Assessore alla Mobilità ed Ambiente, che ha cortesemente accettato di venire, ancora una volta, ad aiutarci a capire ciò che lui può spiegarci pronto anche a recepire ciò che noi riusciremo a porgli in termini di suggerimenti e richieste. Tutti sono invitati e tutti saranno graditi e ben accetti se vorranno venire a discutere apertamente, seriamente e liberamente dei vari problemi e a confrontarsi sulle soluzioni possibili nell'interesse primario della città e, di conseguenza, di tutti i cittadini siano essi Residenti, Operatori Commerciali, Lavoratori, Ospiti in visita. NOI SIAMO CONVINTI CHE SI TRATTA DI UN'OCCASIONE DA NON PERDERE PER INFORMARSI, INFORMARE E CHIARIRSI IN UN CLIMA DI RECIPROCA STIMA.
E TU?
Gradito preavviso di partecipazione per consentirci di ben accogliere tutti (ed eventualmente cambiare anche luogo di riunione se fosse accolto l'invito anche da tanti “operatori”) Per info: 333.54.93.141 - Stan, o su:
Ciao a tutti e... okkio!; sempre!. Alla prossima, Stan
Quello che puoi fare è una goccia nell'oceano ma è ciò che dà senso alla tua vita. Cossiga invia una lettera di -scuse- a Chirac
''Signor presidente, - si legge nella lettera - La prego di voler accogliere le scuse e i sentimenti di vivo rincrescimento che come italiano, democratico e cattolico invio a Lei e alla Nazione che Lei rappresenta, per le volgari offese, anche di carattere razzista, che il signor Marco Materazzi, giocatore della squadra Nazionale italiana, ha ingiustamente rivolto al signor Zinedine Zidane, giocatore della squadra Nazionale Francese nell'incontro finale del Campionato del Mondo Francia-Italia, e che ne ha determinato una dura e giusta reazione da uomo d'onore, pur se sportivamente censurabile''. ''Si è trattato - afferma ancora Cossiga - di un atto che tragicamente disvela come nel popolo cui appartengo ancora profondi siano i tragici sentimenti razzisti seminati dal fascismo e ora rinverditi dalla cultura popolare di estrema sinistra. Voglia gradire, signor presidente, i sensi della mia più alta considerazione''.
.............. aspetto ora una lettera di scuse a Prodi per l'aver, il suo amico Silvio, definiti prima coglioni e poi indegni gli Italiani, ne aspetto un'altra ad esempio alla Jervolino ed agli altri presidenti di regione Sudisti per le definizioni dei sodali del polo e Bossiani nei confronti dei Meridionali, ne aspetto un'altra ai tantissimi stranieri in Italia che "ogni giorno" devono subire offese (e reali NON presunte, al momento, come quelle subite da Zidane) ben più gravi ed umilianti anche fisicamente, mi aspetto............. che la smetta di avvalersi della sua posizione, e immunità, e sagacia, e voglia di scompigliare le carte, e voglia di far notizia, e voglia di stupire, e voglia di strafare, e voler "provocare", e voler esserci sempre insomma, un giorno si e l'altro pure......... a prescindere dalla situazione e dall'argomento. E' in pensione ormai, che se la goda e ci lasci godere anche le ns giornate già incasinate di loro per aver spazio anche per altre "amenità". Il tutto con gran rispetto e stima, se non altro per un periodo del suo passato e per l'età. Approfondimento: (su www.vivicentro.org) Cossiga: ''Materazzi a Zidane ha detto 'sporco arabo''
Ciao a tutti e... okkio!; sempre!. Alla prossima, Stan
Quello che puoi fare è una goccia nell'oceano ma è ciò che dà senso alla tua vita.
Vanno fermatiVanno fermati e per non dimenticare:
"LEGGI E GUARDA";
Queste sono "solo" le ULTIME due vittime !!!. E i milioni "uccisi" nell'anima ?
Quante anime innocenti dovranno ancora seguire ? .. e se fosse tuo figlio o tua figlia ?
Leggi gli articoli di approfondimento sotto riportati e guarda il video collegandoti a:
1) I due precedenti
2) I recenti casi in BS
3) Sentenza 1° Grado a BS
4) Brescia: «Abusi all’asilo, ci sono complici»
5) Conoscerli per combatterli
6) Va fermata la giornata dell’orgoglio (..... non capisco perché qui non si possa usare il loro appellativo. Bah! magari il browser sarà di origine Belga)
AGGIORNAMENTO:
Ed intanto la Corte Belga ha ammesso la possibile partecipazione della "loro" lista alle prossime elezioni per cui, se dovessero raccogliere le 60.000 firme necessarie, andranno anche alle elezioni e magari sedieranno nel parlamento dei "paesi bassi".
Bassi anche di intelletto verrebbe da dire e se magari pensi che tutti concordino, sbagli!.
E' una questione ed una dimostrazione di democrazia, ti rispondono!.
E' una questione di diritti costituzionali!.
Ed i diritti delle "anime" perdute e spinte all'inferno ? quelli in costituzione non sono previsti ?, non sono tutelati ?.
Che schifo!.
Invece di pubblicare un "libro" mondiale nel quale inserire, in bella mostra ed evidenza, FOTO ed indirizzi di tutti "questi signori (??!!)" riconosciuti come tali al fine di TUTELARE chi può venire a contatto con gli stessi senza esserne avvisato, questi parlano e si disquisiscono sui loro diritti costituzionali, sui loro diritti alla privacy.
..... sui loro. E quelli degli altri ?. Non esistono ? non vanno tutelati ?.
Personalmente, se e quando appena appena mi sarà dato di entrare in possesso di qualche foto, dati ed indirizzo di queste "bestie" non mi farò scrupolo alcuno di pubblicarlo su questo mio Blog oltre che sul forum
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Quello che puoi fare è una goccia nell'oceano ma è ciò che dà senso alla tua vita. |
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